Programma elettorale, elezioni regionali dell’Umbria 2015

Questa crisi, prima che finanziaria, economica, politica, è una crisi di cultura e di valori, alla radice della quale c’è un diffuso atteggiamento di egoismo individualistico di persone e di gruppi, che pervade anche la classe politica ed impedisce di perseguire il Bene Comune.

SANITA’

1)       Riduzione del Ticket Sanitario attraverso l’accorpamento delle due ASL in una unica struttura regionale.

2)       Costituzione di un Unico Centro Acquisti Regionale di farmaci, attrezzature e di materiale sanitario.

3)       Inserimento delle medicine olistiche e bio-naturali all’interno del Servizio Sanitario Regionale.

4)       Malattie rare: rendere operativo lo sportello regionale e applicare l’esenzione totale del ticket.

5)       Sostegno delle Strutture che operano nell’assistenza domiciliare e nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA).

6)       Piena attuazione della Legge Umbra sulla Cannabis Terapeutica, già legge regionale (n.35 del 17/04/2014).

7)      Attivare campagne di prevenzione sull’HIV/AIDS e MST, e Punti Test anche nei Centri di maggiore aggregazione.

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LAVORO – GIOVANI

1)       Far riconoscere l’AST quale impresa Strategica Nazionale promuovendo una cordata italiana per il suo acquisto.

2)       Pieno utilizzo dei fondi europei (fermi al 73 %) per favorire l’avviamento di aziende innovative e giovanili.

3)       Nuova regolamentazione del commercio e stop a nuove autorizzazioni per centri commerciali.

4)       Supporto alla riconversione aziendale e eventuale detassazione delle Piccole Medie Imprese (PMI) Umbre.

5)       Nuova regolamentazione del lavoro per i Cassa-Integrati in aziende pubbliche e/o private.

6)       Formazione professionale e sulla sicurezza sul lavoro delle persone comunque disoccupati e  inoccupati.

7)       Utilizzo delle aree agricole demaniali dismesse anche a favore dell’occupazione giovanile.

8)       Implementazione del “Libretto del Cittadino”, come voluto dalla Legge Biagi.

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TRASPORTI

1)       NO alla E-45 in autostrada ed al suo pedaggio e piena attuazione della legge sui Piani Triennali di manutenzione.

2)       Collegamento aereo, a giorni alterni, fra S.Egidio e Roma Fiumicino. STOP all’isolamento dell’Umbria.

3)       Piena attuazione del programma sulla sicurezza stradale ONU-OMS-Europeo, già legge regionale non attuata.

4)       Riattivazione della convenzione Regione Umbria-FFSS-FCU- Trasporti Locali per introdurre un biglietto unico.

5)       Potenziamento del tratto ferroviario Perugia-Roma e Foligno-Firenze anche in funzione della nuova stazione di Alta Velocità (Media Valle Etruria). Raddoppio del binario Foligno-Terontola.

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AMBIENTE

1)       Divieto di sorvolo dello spazio aereo Umbro per la dispersione di sostanze chimiche, inquinanti (SCIE CHIMICHE).

2)       STOP CONSUMO DEL SUOLO, una edilizia basata sul restauro, recupero e messa in sicurezza del territorio.

3)       Divieto di trivellazione per l’estrazione del petrolio e di gas con il metodo FRACKING.

4)       Nuovo piano di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’alveo dei fiumi al fine di prevenire esondazioni e nuovo piano di perimetrazione dei danni da alluvioni per prevenire nuove calamità.

5)       Acqua come Bene Pubblico attuando le stesse modalità di erogazione e di tariffe unificate per tutta la Regione.

6)       Stop alla cementificazione selvaggia, recupero e riutilizzo beni immobili dismessi ad uso abitativo e commerciale.

FALLIMENTO DEL PROBIZIONISMO

Legalizzazione ed auto-coltivazione regolamentata della Cannabis nonché legalizzazione, controllo sanitario e tassazione della prostituzione: le uniche vie praticabili per spezzare il crimine organizzato e la violenza associata.

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CULTURA

1)       Istituzione  di una “Biennale Internazionale della Non-Violenza” Perugia-Assisi nello spirito da Aldo Capitini.

2)       Riformulare la nuova legge sui fondi per lo spettacolo dal vivo dove i Teatri Stabili diventeranno Teatri Nazionali.

3)       Recupero edifici dismessi affinché diventino anche Case della Cultura o resi utilizzabili per finalità sociali.

TURISMO

1)       Creazione di nuovi itinerari culturali-enogastromici-religiosi attraverso voli charter da tutta l’area Shengen.

2)       Sostegno della piattaforma “Trasimedia”, valorizzazione delle strutture del Comprensorio del Trasimeno.

BANCHE

1)       Fuori i partiti dalle Fondazioni Bancarie per rendere efficiente il sistema bancario a favore dei cittadini.

2)    Realizzare un circuito economico di credito reciproco e complementare al circuito monetario (UMBREX) per superare la crisi di liquidità tra i soggetti economici operanti in Umbria. Pieno sostegno al progetto LINK3C

TERZA ETA’

Istituzione di una “Golden Card” per gli over 65 per  l’utilizzo dei mezzi pubblici a tariffe agevolate negli orari non di punta; sconti presso negozi e visite a tariffe agevolate presso Ambulatori Veterinari, convenzionati, per  curare gli amici a quattro zampe (modello Comune Città di Castello). Accesso prioritario in tutti gli Uffici Pubblici.

ISTITUZIONI

1)    Riduzione dell’apparato regionale, dove l’Umbria ha lo stesso numero di dipendenti della Regione Piemonte.

2)    Eliminazione della disparità tra regioni a statuto ordinario ed a statuto speciale. Cittadini tutti uguali !

3)    Carcere. Rivisitazione del catalogo delle pene, depenalizzazione e riduzione dell’area della custodia cautelare, potenziamento delle alternative alla detenzione, del lavoro, dell’istruzione carceraria e valorizzazione dell’affettività all’interno del carcere nei rapporti con figli, compagne e compagni.

4)   Applicazione Carta Internazionale e Convenzione Strasburgo ’99 sui conflitti d’interessi e sulla corruzione.

5)   Riforma del Titolo V della Costituzione per il potenziamento delle Regioni all’interno dell’Unione Europea.

SCUOLA

1)   Realizzazione dei percorsi di Formazione Professionale triennali per studenti usciti dalla 3° media per l’ottenimento di una Qualifica e del Diploma presso Centri accreditati di Formazione Professionale.

2)  Educare i ragazzi allo sviluppo della loro intelligenza emotiva (Goleman) e sulle tematiche relazionali ed affettive, nonché sul tema della gestione della frustrazione, che sempre più spesso sfocia in violenza di genere.

3)   Offrire l’alternativa a riguardo dell’ora di Religione con lo studio delle altre Religioni in una cornice di Storia.

4)   Reintroduzione dell’insegnamento di “Educazione Civica” erroneamente ridimensionata nel programma scolastico.

5)   Promuovere una formazione di docenti ed alunni sul contrasto al bullismo in generale ma anche omofobico e transfobico contro tutte le discriminazioni anche ai figli di coppia omosessuali.

SOCIALE

1)     Reddito di cittadinanza che tuteli la dignità della persona per passare dal sistema a debito, al sistema a credito.

2)    Modifica della legge regionale di edilizia sociale comprendendo persone singole, conviventi, anche dello stesso sesso, in difficoltà, attuando il diritto di un alloggio, ai nuovi poveri, eliminando tutte le discriminazioni attuali.

3)    Tutela legale, sociale e istituzionale della bigenitorialità a difesa dei diritti dei figli minori di separati e divorziati sostenendo pari diritti e dignità di entrambi i genitori.

4)    Promuovere una legge contro l’omofobia e la transfobia affinché si superino discriminazioni e violenze derivanti.

5)    Rafforzare ed incrementare i servizi per tutte le famiglie, a prescindere dal tipo di riconoscimento giuridico.

6)    Attivazione di progetti per affrontare la condizione degli immigrati regolari e lavoratori anche omosessuali.

Anche a seguito di sollecitazioni di cittadini che apprezzano il Programma presentato da Alternativa Riformista, puntualizziamo che la doverosa difesa dei diritti delle minoranze omosessuali, contenuta nel nostro programma elettorale, non è in contrasto né in alternativa all’altrettanto giusto riconoscimento del ruolo specifico e positivo che la Famiglia naturale riveste negli equilibri complessivi della società.

AGRICOLTURA e ZOOTECNIA BIO

1)       Creare una Filiera Bio-Agro-Alimentare (dal produttore al consumatore) attraverso un marchio EquoBioUmbria.

2)       Creare una regione “Chemical Free” = niente pesticidi sintetici, erbicidi o insetticidi sui terreni agricoli.

3)       Creare una Banca dei Semi locali tradizionali per garantire il diritto del Coltivatore Diretto di conservare, scambiare, vendere o donare i propri semi o per creare nuove varietà attraverso la selezione naturale. NO MONSANTO !

4)       Agricoltura per la Gente. Incentivare, con Fondi EU, la conversione Biologica delle aziende agricole umbre.

5)       Promuovere la produzione e l’utilizzo di mangimi NO OGM prodotti in Umbria e/o sul territorio nazionale.

ANIMALI, ESSERI SENZIENTI

1)        Riconoscimento degli animali d’affezione come membri effettivi del nucleo familiare tutelando i loro diritti.

2)       Abolizione dell’IVA sulle prestazioni veterinarie; una tassa ingiusta sugli animali ed i loro proprietari.

Per contributi e informazioni

...chiama il 348.2371245
o invia una email a info@alternativariformista.it